Divani

Velluto, tessuto o pelle: come scegliere il rivestimento del divano

Di admin ·

Soggiorno con due divani in velluto grigio (immagine di repertorio)

Il rivestimento decide l’aspetto del divano, ma soprattutto come invecchierà. La scelta giusta parte da una domanda semplice: chi lo userà, e come?

Tessuto

È il più versatile: infinite trame e colori, spesso sfoderabile e lavabile. Con bambini e animali conviene preferire tessuti compatti e resistenti.

Velluto

Morbido, caldo, con riflessi che cambiano con la luce. Va spazzolato seguendo il verso del pelo; segni e “schiacciature” fanno parte del suo carattere.

Pelle

Invecchia bene e si pulisce facilmente, ma teme il sole diretto e le fonti di calore: meglio non posizionare il divano davanti a una vetrata esposta a sud o vicino al termosifone.

Il valore Martindale

Per confrontare la resistenza all’usura dei tessuti si usa il test Martindale, che simula lo sfregamento di una seduta e conta i cicli prima che il tessuto si rovini. Le norme tedesche spesso citate come riferimento indicano 10.000–15.000 cicli per l’uso privato e 25.000–35.000 per l’ufficio. Chiedi sempre il valore del tessuto che ti interessa: lo trovi sui campionari.

Cura quotidiana

  • Aspira o spazzola regolarmente.
  • Tratta subito le macchie tamponando, senza strofinare.
  • Segui le istruzioni di lavaggio del produttore riportate sull’etichetta.

In showroom

I divani Smania si personalizzano con tessuti e pelli diversi: in showroom puoi toccare i campionari e provare le sedute, come Alea, Dorothy e Belmond.

Prodotti citati

Da vedere in showroom

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